Domenico

Uomo

65 anni

Salve, soffro di prostata da diversi anni ma da circa un anno in maniera più cruenta e da una visita mi è stata diagnosticata in maniera ufficiale. Ho un psa molto basso, spesso non arriva neanche ad 1, altre volte lo supera di poco. Da Aprile 2022 ho iniziato a prendere urorec 8 mg. Dopo un mese ho notato sangue all'inizio della minzione nelle urine. Ho fatto una tac addome superiore e inferiore con mezzo di contrasto ove non è risultato nulla di grave se non quello di cui soffro. A fine agosto ho fatto una citoscopia dove risultava una prostata molto ingrossata e nulla di più ma il collo della vescica beante e facilmente sanguinante. Mi è stato dato il farmaco dudasteride da prendere per un anno prima del prossimo controllo. Il sanguinamento iniziale della minzione mi succede quasi ogni mese e dura per due tre giorni. Preso dalla disperazione ho eliminato urorec 8mg....e sembrava che non avessi più sanguinamento per qualche mese...poi in concomitanza con un coito, mi è successo di nuovo. Tutto questo prima dell' anno scorso, quando non prendevo nulla come medicinali, non mi è mai successo pur avendo problemi ad urinare. Non so più che pensare e cosa fare per non avere questo problema anche perchè mi sconvolge psicologicamente. La ringrazio se mi darà una risposta. Saluti

Buonasera. Urorec non provoca ematuria. Dutasteride può ridurla ma in una certa percentuale di casi può dare deficit erettile e alle persone della sua età tendo a non prescriverla a meno che di sintomi ostruttivi importanti. Visti gli esami che ha fatto (manca il citologico urinario su tre campioni) , sembra trattarsi di una prostatite cronica abatterica per la quale le consiglio leggere su questo sito il capitolo dedicato. Di solito non è preoccupante ma può essere fastidiosa specie se con emospermia e ricorrente